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Quanti americani si definiscono LGTBQ?

Una ricerca pubblicata nel marzo scorso (05/03/2021) dalla società di ricerca Gallup ha rilevato che nel 2020 il 5,6% degli americani adulti si definisce lesbica, gay, bisessuale, transgender o non eterosessuale.
La percentuale sta costantemente crescendo dal 2012 quando la Gallup ha iniziato a misurare il fenomeno.

Una ricerca pubblicata nel marzo scorso dalla società di ricerca Gallup ha rilevato che nel 2020 il 5,6% degli americani adulti si definisce lesbica, gay, bisessuale, transgender o non eterosessuale.

La percentuale sta costantemente crescendo dal 2012 quando la Gallup ha iniziato a misurare il fenomeno.

L’86,7% degli americani si dichiara eterosessuale il 7,6% preferisce non rispondere. La percentuale dei non rispondenti è aumentata rispetto alle precedenti rilevazioni quando si attestava al 5%.

Più della metà degli adulti LGTB si identifica come bisessuale. Circa un quarto dice di essere gay, 11,7% si dichiara lesbica e 11,3% trangender. Un altro 3,3% si descrive come non eterosessuale, indefinito o amante delle persone dello stesso genere.

L’identità LGTB è sempre più comune tra le giovani generazioni

La ragione principale perché l’identità LGTB è aumentata nel tempo è che le giovani generazioni sono più propense a definirsi non-eterosessuali. Il fenomeno riguarda ad esempio il 16% dei giovani della generazione Z (quelli di età compresa tra i 18 e i 23 anni nel 2020) mentre diminuisce costantemente col crescere dell’età fino ad arrivare al 1.3% dei nati prima del 1946.

Oltre alle differenze generazionali si notano delle differenze tra sessi e nella collocazione politica.
Le donne si identificano più degli uomini nella categoria LGTB (6,4% vs 4,9% rispettivamente)
Le donne si dichiarano più spesso bisessuali 4,3% con l’1,3% che si identifica come lesbica e 1,3% come qualcos’altro. Tra gli uomini, il 2,5% si dichiara gay, 1,8% bisessuale e lo 0,6% altro.
Il 13% dell’area politica liberale, 4,4% dei moderati e il 2,3% dei conservatori rispondono di identificarsi come LGTB.
Non ci sono differenze per titolo di studio 5,6% dei laureati e 5,7% dei non laureati si dichiarano LGTB.

Conclusioni
In un momento in cui sempre più americani si dichiarano favorevoli alla parità di diritti per gay, lesbiche e trangender una percentuale crescente si identifica come non-eterosessuale. Con i giovani che più delle generazioni più anziane si dichiarano LGTB è assai probabile che la percentuale totale sulla popolazione continui a crescere.
Una differenza così pronunciata tra le generazioni pone la questione se la più alta percentuale di LGTB tra i giovani rifletta un vero cambiamento nell’orientamento sessuale o sia solo frutto di una maggiore libertà di espressione. Gallup stima che le generazioni più anziane siano meno propense a dichiararsi LGTB per motivazioni culturali e pertanto la percentuale di non eterossessuali nel totale della popolazione sia sottostimata.

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